Prodotti Menu
Lei Si trova qui: » Home »

Informativa sulla privacy

Informativa sulla privacy

Decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185

Attuazione della direttiva 97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza

(G. U. serie generale n. 143 del 21 giugno 1999)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Vista la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 1997, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza;

Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128;

Visto il decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50;

Visto l'articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 14 e del 21 maggio 1999;

Sulla proposta dei Ministri per le politiche comunitarie e dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;

EMANA
il seguente decreto legislativo:

Art. 1 - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per:

a) contratto a distanza: il contratto avente per oggetto beni o servizi stipulato tra un fornitore e un consumatore nell'ambito di un sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza organizzato dal fornitore che, per tale contratto, impiega esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto, compresa la conclusione del contratto stesso;

b) consumatore: la persona fisica che, in relazione ai contratti di cui alla lettera a), agisce per scopi non riferibili all'attività professionale eventualmente svolta;

c) fornitore: la persona fisica o giuridica che nei contratti a distanza agisce nel quadro della sua attività professionale;

d) tecnica di comunicazione a distanza: qualunque mezzo che, senza la presenza fisica e simultanea del fornitore e del consumatore, possa impiegarsi per la conclusione del contratto tra le dette parti; un elenco indicativo delle tecniche contemplate dal presente decreto è riportato nell'allegato 1;

e) operatore di tecnica di comunicazione: la persona fisica o giuridica, pubblica o privata, la cui attività professionale consiste nel mettere a disposizione dei fornitori una o più tecniche di comunicazione a distanza.

Art. 2 - Campo di applicazione

1. Il presente decreto si applica ai contratti a distanza, esclusi i contratti:

a) relativi al servizi finanziari, un elenco indicativo dei quali è riportato nell'allegato II;

b) conclusi tramite distributori automatici o locali commerciali automatizzati;

e) conclusi con gli operatori delle telecomunicazioni impiegando telefoni pubblici;

d) relativi alla costruzione e alla vendita o ad altri diritti relativi a beni immobili, con esclusione della locazione;

e) conclusi in occasione di una vendita all'asta.

Art. 3 . Informazioni per il consumatore

1. In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere le seguenti informazioni:

a) identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore;

b) caratteristiche essenziali del bene o del servizio;

c) prezzo del bene o del servizio, comprese tutte le tasse o le imposte;

d) spese di consegna;

e) modalità del pagamento, della consegna del bene o della prestazione del servizio e di ogni altra forma di esecuzione del contratto;

f) esistenza del diritto di recesso o di esclusione dello stesso ai sensi dell'articolo 5, comma 3;

g) modalità e tempi di restituzione o di ritiro del bene in caso di esercizio del diritto di recesso;

h) costo dell'utilizzo della tecnica di comunicazione a distanza, quando è calcolato su una base diversa dalla tariffa di base;

i) durata della validità dell'offerta e del prezzo;

l) durata minima del contratto in caso di contratti per la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi ad esecuzione continuata o periodica.

2. Le informazioni di cui al comma 1, il cui scopo commerciale deve essere inequivocabile, devono essere fornite in modo chiaro e comprensibile, con ogni mezzo adeguato alla tecnica di comunicazione a distanza impiegata, osservando in particolare i principi di buona fede e di lealtà in materia di transazioni commerciali, valutati alla stregua delle esigenze di protezione delle categorie di consumatori particolarmente vulnerabili.

3. In caso di comunicazioni telefoniche, l'identità del fornitore e lo scopo commerciale della telefonata devono essere dichiarati in modo inequivocabile all'inizio della conversazione con il consumatore, a pena di nullità del contratto.

4. Nel caso di utilizzazione di tecniche che consentono una comunicazione individuale, le informazioni di cui al comma 1 sono fornite, ove il consumatore lo richieda, in lingua italiana. In tal caso, sono fornite nella stessa lingua anche la conferma e le ulteriori informazioni di cui all'articolo 4.

Art. 4 - Conferma scritta delle informazioni

1. Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o, a sua scelta, su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 3, comma 1, prima od al momento della esecuzione del contratto. Entro tale momento e nelle stesse forme devono comunque essere fornite al consumatore anche le seguenti informazioni:

a) un'informazione sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell'articolo 5, inclusi i casi di cui all'articolo 5, comma 2;

b) l'indirizzo geografico della sede del fornitore a cui il consumatore può presentare reclami;

c) le informazioni sui servizi di assistenza e sulle garanzie commerciali esistenti;

d) le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o superiore ad un anno.

2. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano ai servizi la cui esecuzione è effettuata mediante una tecnica di comunicazione a distanza, qualora i detti servizi siano forniti in un'unica soluzione e siano fatturati dall'operatore della tecnica di comunicazione. Anche in tale caso il consumatore deve poter disporre dell'indirizzo geografico della sede del fornitore cui poter presentare reclami.

Art. 5 - Esercizio del diritto di recesso

1. Il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi decorrente:

a) per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi di cui all'articolo 4 o dal giorno in cui questi ultimi siano stati soddisfatti, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa;

b) per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui siano stati soddisfatti gli obblighi di cui all'articolo 4, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa.

2. Nel caso in cui il fornitore non abbia soddisfatto gli obblighi di cui all'articolo 4, il termine per l'esercizio del diritto di recesso è di tre mesi e decorre:

a) per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore;

b) per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

3. Salvo diverso accordo tra le parti, il consumatore non può esercitare il diritto di recesso previsto ai commi 1 e 2 per i contratti:

a) di fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata, con l'accordo del consumatore, prima della scadenza del termine di dieci giorni previsto dal comma 1;

b) di fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni dei tassi del mercato finanziario che il fornitore non è in grado di controllare;

c) di fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati o che, per loro natura, non possono essere rispediti o rischiano di deteriorarsi o alterarsi rapidamente;

d) di fornitura di prodotti, audiovisivi o di software informatici sigillati, aperti dal consumatore;

e) di fornitura di giornali, periodici e riviste;

f) di servizi di.scommesse e lotterie.

4. Il diritto di recesso si esercita con l'invio, entro il termine previsto, di una comunicazione scritta all'indirizzo geografico della sede del fornitore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata, entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex e fac-simile, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le 48 ore successive.

5. Qualora sia avvenuta la consegna del bene il consumatore è tenuto a restituirlo o a metterlo a disposizione del fornitore o della persona da questi designata, secondo le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Il termine per la restituzione del bene non può comunque essere inferiore a dieci giorni lavorativi decorrenti dalla data del ricevimento del bene.

6. Le uniche spese dovute dal consumatore per l'esercizio del diritto di recesso a norma del presente articolo sono le spese dirette di restituzione del bene al mittente, ove espressamente previsto dal contratto a distanza.

7. Se il diritto di recesso è esercitato dal consumatore conformemente alle disposizioni del presente articolo, il fornitore è tenuto al rimborso delle somme versate dal consumatore. Il rimborso deve avvenire gratuitamente, nel minor tempo possibile e in ogni caso entro trenta giorni dalla data in cui il fornitore è venuto a conoscenza dell'esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore.

8. Qualora il prezzo di un bene o di un servizio, oggetto di un contratto a distanza, sia interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore, dal fornitore ovvero da terzi in base ad un accordo tra questi e il fornitore, il contratto di credito si intende risolto di diritto, senza alcuna penalità, nel caso in cui il consumatore eserciti il diritto di recesso conformemente alle disposizioni di cui ai precedenti commi. E' fatto obbligo al fornitore di comunicare al terzo concedente il credito l'avvenuto esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. Le somme eventualmente versate dal terzo che ha concesso il credito a pagamento del bene o del servizio fino al momento in cui ha conoscenza dell'avvenuto esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore sono rimborsate al terzo dal fornitore, senza alcuna penalità, fatta salva la corresponsione degli interessi legali maturati.

Art. 6 - Esecuzione del contratto

1. Salvo diverso accordo tra le parti, il fornitore deve eseguire l'ordinazione entro trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui il consumatore ha trasmesso l'ordinazione al fornitore.

2. In caso di mancata esecuzione dell'ordinazione da parte del fornitore, dovuta alla indisponibilità, anche temporanea, del bene o del servizio richiesto, il fornitore, entro il termine di cui al comma 1, informa il consumatore, secondo le modalità di cui all'articolo 4, comma 1, e provvede al rimborso delle somme eventualmente già corrisposte per il pagamento della fornitura. Salvo consenso del consumatore, da esprimersi prima o al momento della conclusione del contratto, il fornitore non può adempiere eseguendo una fornitura diversa da quella pattuita, anche se di valore e qualità equivalenti o superiori.

Art. 7 - Esclusioni

1. Gli articoli 3, 4, 5 e il comma 1 dell'articolo 6 non si applicano:

a) al contratti di fornitura di generi alimentari, di bevande o di altri beni per uso domestico di consumo corrente forniti al domicilio del consumatore, al suo luogo di residenza o al suo luogo di lavoro, da distributori che effettuano giri frequenti e regolari;

b) ai contratti di fornitura di servizi relativi all'alloggio, ai trasporti, alla ristorazione, al tempo libero, quando all'atto della conclusione del contratto il fornitore si impegna a fornire tali prestazioni ad una data determinata o in un periodo prestabilito.

Art. 8 - Pagamento mediante carta

1. Il consumatore può effettuare il pagamento mediante carta ove ciò sia previsto tra le modalità di pagamento, da comunicare al consumatore al sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera e), del presente decreto legislativo.

2. L'istituto di emissione della carta di pagamento riaccredita al consumatore i pagamenti dei quali questi dimostri l'eccedenza rispetto al prezzo pattuito ovvero l'effettuazione mediante l'uso fraudolento della propria carta di pagamento da parte del fornitore o di un terzo, fatta salva l'applicazione dell'articolo 12 del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991, n. 197. L'istituto di emissione della carta di pagamento ha diritto di addebitare al fornitore le somme riaccreditate al consumatore.

Art. 9 - Fornitura non richiesta

1. È vietata la fornitura di beni o servizi al consumatore in mancanza di una sua previa ordinazione nel caso in cui la fornitura comporti una richiesta di pagamento.

2. Il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta. In ogni caso, la mancata risposta non significa consenso.

Art. 10 - Limiti all'impiego di talune tecniche di comunicazione a distanza

1. L'impiego da parte di un fornitore del telefono, della posta elettronica di sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore o di fax, richiede il consenso preventivo del consumatore.

2. Tecniche di comunicazione a distanza diverse da quelle di cui al comma 1, qualora consentano una comunicazione individuale, possono essere impiegate dal fornitore se il consumatore non si dichiara esplicitamente contrario.

Art. 11 - Irrinunciabilità dei diritti

1. 1 diritti attribuiti al consumatore dal presente decreto legislativo sono irrinunciabili. E' nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del presente decreto.

2. Ove le parti abbiano scelto di applicare al contratto una legislazione diversa da quella italiana, al consumatore devono comunque essere riconosciute le condizioni di tutela previste dal presente decreto legislativo.

Art. 12 - Sanzioni

1. Fatta salva l'applicazione della legge penale qualora il fatto costituisca reato, il fornitore che contravviene alle norme di cui agli articoli 3, 4, 6, 9 e 10 del presente decreto legislativo, ovvero che ostacola l'esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore secondo le modalità di cui all'articolo 5 o non rimborsa al consumatore le somme da questi eventualmente pagate, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire un milione a lire dieci milioni.

2. Nei casi di particolare gravità o di recidiva, i limiti minimo e massimo della sanzione indicata al comma 1 sono raddoppiati.

3. Le sanzioni sono applicate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689. Fermo restando quanto previsto in ordine ai poteri di accertamento degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria dall'articolo 13 della predetta legge 24 novembre 1981, n. 689, all'accertamento delle violazioni provvedono, di ufficio o su denunzia, gli organi di polizia amministrativa. Il rapporto previsto dall'articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, è presentato all'ufficio provinciale dell'industria, del commercio e dell'artigianato della provincia in cui vi è la residenza o la sede legale dell'operatore commerciale.

Art. 13 - Azioni collettive

1. In relazione alle disposizioni del presente decreto legislativo, le associazioni dei consumatori e degli utenti sono legittimate ad agire a tutela degli interessi collettivi dei consumatori, ai sensi dell'articolo 3 della legge 30 luglio 1998, n. 281.

Art. 14 - Foro competente

1. Per le controversie civili inerenti all'applicazione del presente decreto legislativo la competenza territoriale inderogabile è del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato.

Art. 15 - Disposizioni transitorie e finali

1. Il contratto a distanza deve contenere il riferimento al presente decreto legislativo.

2. Fino alla emanazione di un testo unico di coordinamento delle disposizioni di cui al presente decreto legislativo con la disciplina recata dal decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50, alle forme speciali di vendita previste dall'articolo 9 del decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50, e dagli articoli 18 e 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, si applicano le disposizioni più favorevoli per il consumatore contenute nel presente decreto legislativo.

3. Il presente decreto legislativo entra in vigore centoventi giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 22 maggio 1999.

CIAMPI
D'ALEMA, Presidente del Consiglio dei Ministri
LETTA, Ministro per le politiche comunitarie
BERSANI, Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato
DINI, Ministro degli affari esteri
DILIBERTO, Ministro di grazia e giustizia
AMATO, Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica

Visto, il Guardasigilli: DILIBERTO

ALLEGATO 1

Tecniche di comunicazione di cui all'articolo 1, comma 1, lettera d):
stampati senza indirizzo;
stampati con indirizzo;
lettera circolare;
pubblicità stampa con buono d'ordine;
catalogo;
telefono con intervento di un operatore;
telefono senza intervento di un operatore (dispositivo automatico di chiamata, audiotext);
radio;
videotelefono (telefono con immagine);
teletext (microcomputer, schermo di televisore)
con tastiera o schermo sensibile al tatto;
posta elettronica;
fax;
televisore, (teleacquisto, televendita).

ALLEGATO II

Servizi finanziari di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a):
servizi d'investimento;
operazioni di assicurazione e di riassicurazione;
servizi bancari;
operazioni riguardanti fondi di pensione;
servizi riguardanti operazioni a termine o di opzione.

Tali servizi comprendono in particolare:
i servizi di investimento di cui all'allegato della direttiva 93/22/CEE, i servizi di società di investimenti collettivi;
i servizi che rientrano nelle attività che beneficiano del riconoscimento reciproco di cui si applica l'allegato della seconda direttiva 89/646/CEE;
le operazioni che rientrano nelle attività di assicurazione e riassicurazione di cui:
all'articolo 1 della direttiva 73/239/CEE;
all'allegato della direttiva 79/267/CEE;
alla direttiva 64/225/CEE;
alle direttive 92/49/CEE e 92/96/CEE.

 

I Dati personali che raccogliamo
Per poterle fornire i nostri prodotti e/o servizi, per poter rispondere alle sue richieste (di informazioni, di preventivi, di aggiornamenti etc..) la nostra azienda ha bisogno di raccogliere alcuni suoi dati personali.
Tali dati possono riguardare ad esempio: dati anagrafici, indirizzi e nominativi di riferimento, recapiti telefonici, indirizzi e-mail, codice fiscale, partita IVA, dati bancari. Possono essere raccolti ed archiviati anche dati relativi alle offerte emesse (anche se non accettate), agli ordini stipulati, nonché eventuali informazioni generali relative alla sua organizzazione ed attività (attività svolte, prodotti e servizi erogati, dimensione e fatturato, settore merceologici, associazioni di categoria di appartenenza etc..).Per l'ottenimento delle finalità sotto riportate non è necessaria l'acquisizione di dati personali che il D.lgs 196 qualifica come "sensibili", ovvero dati atti a rivelare le convinzioni religiose, politiche, filosofiche, lo stato di salute e la vita sessuale.

Finalità - Per quali scopi raccogliamo i vostri dati
I vostri dati personali sono raccolti e trattati per le seguenti finalità:
1. per poter dare risposta alle vostre richieste, presenti e future, di informazioni sui nostri prodotti e/o servizi ed in generale per ogni richiesta preliminare alla definizione di uno specifico ordine/contratto (ad esempio formulazione di preventivi, offerte etc..),
2. per l'adempimento degli obblighi e l'esecuzione delle operazioni previste dai contratti stipulati (fornitura di prodotti e servizi, eventuali assistenze tecniche successive, gestione degli incassi, pagamenti etc..) e che potranno essere stipulati in futuro,
3. per l'esecuzione degli obblighi e degli adempimenti amministrativi,fiscali,contabili,etc derivanti dai contratti stipulati, nonché disposti dalla legislazione vigente, da regolamenti e dalla normativa comunitaria, nonchè da disposizioni impartite da autorità a ciò legittimate e da organi di vigilanza e controllo (es: ispezioni dell' Autorità fiscale);
In base all' art. 24, comma b del D.lgs 196, per le finalità sopra espresse non è necessario il vostro consenso, in quanto il trattamento dei dati viene effettuato per "eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione dei contratto, a specifiche richieste dell'interessato", e per "adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria".

 Accettazione delle condizioni generali di vendita
 
1. Il contratto stipulato tra LaserNetworks Ltd.. e il Cliente deve intendersi concluso con l'accettazione, anche solo parziale, dell'ordine da parte di LaserNetworks Ltd.. Tale accettazione si ritiene tacita, se non altrimenti comunicato con qualsiasi modalità al Cliente. Effettuando un ordine nelle varie modalità previste, il Cliente dichiara di aver preso visione di tutte le indicazioni a lui fornite durante la procedura d'acquisto, e di accettare integralmente le condizioni generali e di pagamento di seguito trascritte.

2. Se il Cliente è consumatore, una volta conclusa la procedura d'acquisto online, provvederà a stampare o salvare copia elettronica e comunque conservare le presenti condizioni generali di vendita, nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 3 e 4 del Dlgs 185/1999 sulle vendite a distanza.

3. Viene escluso ogni diritto del Cliente a un risarcimento danni o indennizzo, nonché qualsiasi responsabilità contrattuale o extracontrattuale per danni diretti o indiretti a persone e/o cose, provocati dalla mancata accettazione, anche parziale, di un ordine.
 
Modalità di acquisto
 
4. Il Cliente può acquistare solo i prodotti presenti nel catalogo elettronico di lasernetworks.it al momento dell'inoltro dell'ordine e visionabili online all'indirizzo (URL) www.lasernetworks.it, così come descritti nelle relative schede informative. Resta inteso che l'immagine a corredo della scheda descrittiva di un prodotto può non essere perfettamente rappresentativa delle sue caratteristiche ma differire per colore, dimensioni, prodotti accessori presenti in figura. Tutte le informazioni di supporto all'acquisto (Glossario, Guida all'acquisto, ecc...) sono da intendersi come semplice materiale informativo generico, non riferibile alle reali caratteristiche di un singolo prodotto.

5. La corretta ricezione dell'ordine è confermata da Lasernetworks Ltd.. mediante una risposta via e-mail, inviata all'indirizzo di posta elettronica comunicato dal Cliente. Tale messaggio di conferma riporterà Data e Ora di esecuzione dell'ordine e un 'Numero Ordine Cliente', da utilizzarsi in ogni ulteriore comunicazione con lasernetworks.it. Il messaggio ripropone tutti i dati inseriti dal Cliente che si impegna a verificarne la correttezza e a comunicare tempestivamente eventuali correzioni, secondo le modalità descritte in questo documento.


 

Informativa estesa sui cookie

CHE COSA E' IMPORTANTE CHE TU SAPPIA SUI COOKIE

Che cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo salvati sul tuo computer o sul tuo dispositivo mobile. In questa sezione comprendiamo nel termine “cookie”, per comodità, una serie di soluzioni tecniche affini: cookie, Flash cookie, web beacon e JavaScript. Non occupano molto spazio, e, una volta scaduti, saranno rimossi automaticamente. Alcuni cookie scadranno alla fine della tua sessione Internet, mentre altri rimarranno salvati per un periodo più lungo, ma comunque limitato.

Codice in materia di protezione dei dati personali
Il codice in materia di protezione dei dati personali (comunemente anche come codice della privacy) è un (atto avente forza di legge) della Repubblica Italiana emanato il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
Per rispettare gli Accordi di Schengen e per dare attuazione alla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo, e del Consiglio, relativa alla tutela dei dati personali[1], nonché alla libera circolazione di tali dati, venne emanata la legge 31 dicembre 1996 n. 675, Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, la quale entrò in vigore nel maggio 1997.

Col passare del tempo, a tale norma si sono affiancate ulteriori leggi, riguardanti singoli e specifici aspetti del trattamento dei dati. La sopravvenuta complessità normativa immancabilmente creatasi in seguito all'approvazione di norme diverse ha reso indifferibile l'emanazione di un Testo Unico, il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, che ha riordinato interamente la materia. La normativa al momento vigente va desunta dal d. lgs. n. 196/2003 intitolato "Codice in materia di protezione dei dati personali", entrato in vigore il 1º gennaio 2004.

Poiché le norme del nuovo Codice sulla protezione dei dati personali sono per la maggior parte pressoché identiche a quelle contenute nella L. 675/1996 precedentemente in vigore, nel testo che segue sono citate le norme secondo la numerazione della vecchia 675/96. Per ragioni di continuità, se non indicato diversamente, si fa riferimento alla legge n. 675 del 31 dicembre 1996.

In data 25 gennaio 2012 la Commissione Europea ha approvato la proposta di un regolamento sulla protezione dei dati personali[2], che andrebbe a sostituire, una volta definitivamente approvato, la direttiva 95/46/CE in tutti e 27 stati membri dell'Unione Europea, e in Italia andrà quindi a prendere il posto del D. lgs. 196/2003. Alcune delle novità del regolamento:

    restano ferme le definizioni fondamentali, ma con alcune aggiunte (dato genetico, dato biometrico);
    viene introdotto il principio dell'applicazione del diritto UE anche ai trattamenti di dati personali non svolti nell'UE, se relativi all'offerta di beni o servizi a cittadini UE o tali da consentire il monitoraggio dei comportamenti di cittadini UE;
    si stabilisce il diritto degli interessati alla "portabilità del dato" (ad. es. nel caso in cui si intendesse trasferire i propri dati da un social network ad un altro) ma anche il "diritto all’oblio", ossia di decidere quali informazioni possano continuare a circolare (in particolare nel mondo online) dopo un determinato periodo di tempo, fatte salve specifiche esigenze (ad esempio, per rispettare obblighi di legge, per garantire l’esercizio della libertà di espressione, per consentire la ricerca storica);
    sarà eliminato l'obbligo per i titolari di notificare i trattamenti di dati personali, sostituito da quello di nominare un Responsabile della protezione dei dati per le imprese al di sopra di un certo numero di dipendenti;
    sarà introdotto il requisito della valutazione dell'impatto-privacy oltre al principio generale detto "privacy by design"[non chiaro];
    sarà introdotto l'obbligo per tutti i titolari di notificare all'autorità competente le violazioni dei dati personali ("personal data breaches");
    le autorità nazionali di controllo, dovranno assicurare indipendenza(in Italia il Garante per la Protezione dei dati personali) e saranno dotate più specificamente poteri (anche sanzionatori).

Nel 2011 e 2012 alcuni decreti, poi convertiti in legge, hanno emendato il testo unico 196, in particolare abolendo alcuni passaggi burocratici (tipo il DPS) oppure le regole per le informazioni sensibili fornite spontaneamente mediante il proprio CV.

Il D.Lgs 196/2003 abroga la precedente legge 675/96, che era stata introdotta per rispettare gli Accordi di Schengen ed era entrata in vigore nel maggio 1997. Con il tempo, data la tipica stratificazione normativa che si produce nei sistemi giuridici a tradizione civilista (tra cui quello italiano), a tale norma si erano affiancate numerose altre disposizioni concernenti specifici aspetti del trattamento dei dati, che sono state conglobate nel Testo Unico vigente, entrato in vigore il 1º gennaio 2004.

Sull'applicazione della normativa vigila l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, istituita sin dalla L. 675/1996, poi confermata anche dal Testo Unico del 2003. Il decreto tutela il diritto del singolo sui propri dati personali e, conseguentemente, alla disciplina delle diverse operazioni di gestione (tecnicamente "trattamento") dei dati, riguardanti la raccolta, l'elaborazione, il raffronto, la cancellazione, la modificazione, la comunicazione o la diffusione degli stessi.

All'art.l del testo unico viene riconosciuto il diritto assoluto di ciascuno sui propri dati, in cui si afferma testualmente: "Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano". Tale diritto pertiene i diritti della personalità.

Il diritto alla riservatezza è diverso rispetto al diritto sui propri dati perché non riguarda solamente informazioni circa la propria vita privata, ma più in generale ingloba ogni informazione relativa ad una persona, pure se non coperta da riserbo (sono dati personali ad esempio il nome o l'indirizzo della propria abitazione).

Lo scopo della normativa è quello di evitare che il trattamento dei dati avvenga senza il consenso dell'avente diritto, ovvero in modo da recargli pregiudizio. Nel Testo Unico, Titolo II articoli da 8 a 10, sono a tal scopo definiti i diritti degli interessati, la modalità di raccolta e i requisiti dei dati, gli obblighi di chi raccoglie, detiene o tratta dati personali e le responsabilità e sanzioni in caso di danni.

La disciplina complessiva della protezione dei dati personali non viene mutata dal nuovo codice, in quanto la finalità di questo nuovo testo di legge consistono nella razionalizzazione di tutto quel complesso di norme esistenti attraverso lo strumento del testo unico (da sempre utilizzato a tale scopo).


Perchè usiamo i cookie?

LaserNetworks Ltd. usa i cookie per fare sì che la tua visita al nostro sito web sia il più possibile piacevole. Ci sono diversi tipi di cookie, usati in diversi modi. Alcuni hanno la funzione di consentirle di sfogliare il sito web e di vedere determinati oggetti. Altri servono a darci un'idea delle tue esperienze nel corso della tua visita, per esempio le difficoltà che incontra nel trovare quello che cerca; in tal modo possiamo migliorare e rendere il più possibile piacevoli le tue visite future.

Quali sono le tipologie di cookie che utilizziamo?
I cookie più importanti sono i cookie necessari. Le sono indispensabili per navigare sul sito web e utilizzarne le caratteristiche fondamentali. Ci sono, poi, functionality cookies che ti consentono di salvare il tuo carrello, creare una lista di desideri e salvare le informazioni sulla spedizione, concludendo più rapidamente gli acquisti. I performance cookies che usiamo per migliorare il nostro sito web. Teniamo anche a farti conoscere offerte che ti possono interessare. Per conseguirlo raccogliamo dati sulla navigazione. Gli interaction cookies si usano per consentirle di interagire con media sociali oppure di inviare recensioni. I Targeting cookies rilevano le tue preferenze per mostrarle annunci pubblicitari interessanti fuori dal sito. Di seguito ti presentiamo un prospetto più dettagliato dei tipi di cookie che abbiamo in uso:
 
1. COOKIE NECESSARI
sono indispensabili per la tua navigazione e la tua circolazione sul sito web e per consentirle di vedere determinati oggetti. Detto altrimenti, questi cookie assicurano che il tuo carrello rimanga salvato durante tutte le fasi della conclusione del tuo acquisto.
 
2. FUNCTIONALITY COOKIES
ci mettono in grado di rendere ancora più agili le tue operazioni come cliente. Questi cookie ti aiutano a salvare e recuperare il tuo carrello e ti danno la possibilità di creare una lista dei desideri.
 
3. PERFORMANCE COOKIES
ci aiutano a comprendere il comportamento de nostri visitatori come acquirenti. In tal modo siamo in grado di migliorare continuamente il nostro sito web e per te sarà più facile e gradevole fare acquisti.
 
4. INTERACTION COOKIES
servono perché tu possa esprimere la tua opinione. Ci è gradito sapere che cosa pensi dei nostri prodotti, del nostro sito web e di noi in generale. Questi cookie ti forniscono la possibilità di darci un “mi piace” o di raccomandarci sui media sociali e di chattare con gli operatori del nostro servizio assistenza. Per di più ti può dare consigli ai nostri altri clienti attuali (e potenziali) dando un voto ai nostri prodotti e recensendoli.
 
5. TARGETING COOKIES
manterranno il ricordo delle tue preferenze in fatto di prodotti e acquisti. Siamo convinti che la pubblicità abbia senso soltanto se fa al caso. Questi cookie ci danno la possibilità di far conoscere ai nostri inserzionisti quello che ti piace. Così, se te, per esempio, sta navigando in Google, la pubblicità che vedi può collimare meglio con le tue preferenze.

Cookie di terze parti utilizzati nel nostro sito
Google Analytics:  è un servizio di statistica offerto da Google Inc. la cui sede principale è a 1600 Amphitheatre Parkway, Mountain View, CA 94043, United States.
Analytics permette di tenere traccia degli accessi al Sito ed agli amministratori dello stesso di generare e prendere visione dei dati in forma aggregata ed anonima al fine di comprendere l'uso che del Sito fanno i visitatori e per elaborare statistiche.

Come cancellare e disabilitare i cookie?
Può modificare le impostazioni del tuo browser in modo che i cookie siano cancellati o non vengano salvati nel tuo computer o dispositivo mobile senza il tuo consenso esplicito. La sezione Aiuto del tuo browser ti deve fornire informazioni sul modo di gestire le tue impostazioni relative ai cookie. Qui può vedere come si fa con il tuo browser:
 
Internet Explorer: http://support.microsoft.com/gp/cookies/en
Mozilla Firefox: http://support.mozilla.com/en-US/kb/Cookies
GoogleChrome: http://www.google.com/support/chrome/bin/answer.py?hl=en&answer=95647
Safari: http://support.apple.com/kb/PH5042
Opera: http://www.opera.com/browser/tutorials/security/privacy/
Adobe (plug-in for flash cookies): http://www.adobe.com/devnet/security.html